giovedì 28 febbraio 2019

COMUNICATO STAMPA: COSMOBSERVER INTERVISTA L’ESPERTO DEL PROGRAMMA SPACE SHUTTLE DAVIDE SIVOLELLA


Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso intervista per COSMOBSERVER l’Ing. Davide Sivolella, uno dei massimi esperti mondiali sul Programma Space Shuttle.

Continua la linea editoriale del sito di divulgazione COSMOBSERVER, che intervista solo personalità di primo piano nel mondo dell’astronomia, dell’astronautica e della divulgazione scientifica.
Dopo l’incontro con Piero Angela, Il divulgatore scientifico - e fondatore di COSMOBSERVER - Emmanuele Macaluso, intervista l’Ing. Davide Sivolella, uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle della NASA.


Chi è Davide Sivolella:
Davide Sivolella, classe 1981, è un ingegnere aerospaziale laureato al Politecnico di Torino. È uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle, al quale ha dedicato due saggi: “To Orbit and Back Again – How the Space Shuttle Flew in Space” e “The Space Shuttle Program – Technologies and Accomplishments”, entrambi scritti in inglese e editi da Springer.
Attualmente vive e lavora in Gran Bretagna ed è uno dei responsabili della manutenzione straordinaria dei velivoli della compagnia aerea British Airways.

L’intervista prende in considerazione alcuni aspetti inediti del Programma Space Shuttle, e ne mette in evidenza limiti, curiosità e potenzialità. Sivolella racconta la genesi dei suoi 2 saggi e parla dei suoi prossimi progetti editoriali.
Una parte interessante dell’intervista è dedicata all’importanza della divulgazione delle tematiche dello spazio sulla Terra.

Vi invitiamo a leggere l’intervista a questo link http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/012%20davide%20sivolella/intervista-davide-sivolella.htm  e a visitare il mondo di COSMOBSERVER attraverso i canali di seguito elencati:


Canali ufficiali COSMOBSERVER

lunedì 14 gennaio 2019

COMUNICATO STAMPA: IL GROCA DI COSMOBSERVER IN ALTA QUOTA PER STUDIARE L’ECLISSI DI LUNA DEL 21 GENNAIO


Il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica), team di ricerca di COSMOBSERVER, in partenza per osservare l’eclissi totale di Luna del 21 gennaio.

Sarà un team di ricerca formato da astronomi, astrofili e astrofotografi quello in partenza per le Alpi piemotesi in vista dell’Eclissi di Luna del prossimo 21 gennaio.

Capitanato e coordinato dal divulgatore scientifico - e fondatore di COSMOBSERVER - Emmanuele Macaluso, il gruppo andrà in alta quota per poter studiare il fenomeno lontano da fonti di inquinamento luminoso e in un’area particolarmente adatta a questo tipo di attività, in grado di poter accogliere il team di ricerca e le sue attrezzature. La fornitura dei teloscopi è affidata al produttore italiano Konus, partner tecnico e fornitore ufficiale di COSMOBSERVER e del G.R.O.C.A.

Attivo fin dal 2015, ma fondato ufficialmente nel giugno del 2018, il G.R.O.C.A. fa parte della “Research Division” (Divisione Ricerca nda) di COSMOBSERVER, il progetto di ricerca e divulgazione che ha il suo headquarter a Torino, e che in pochi anni si è posto con grande credibilità all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo divulgativo italiano.
A causa dell’inquinamento luminoso, per studiare e fare attività di ricerca e divulgazione, il G.R.O.C.A. è “costretto” ad andare in alta quota, lontano da centri abitati e aree illuminate artificialmente. Purtroppo l’Italia, e in particolare l’area settentrionale del Paese, è la più inquinata di tutta Europa. L’attività di ricerca del GROCA viene quindi spesso svolta ad alta quota, in Italia e all’estero. Fanno parte del G.R.O.C.A. un team selezionato di ricercatori, divulgatori scientifici, astrofisici e astronomi. Tra i membri onorari citiamo l’astronomo Walter Ferreri e il divulgatore scientifico Piero Bianucci.


Abbiamo la fortuna di poter assistere a pochi mesi di distanza ad un’altra eclissi totale di Luna – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Stiamo organizzando una spedizione in alta quota sulle Alpi piemontesi, in modo da essere riparati dal problema dell’inquinamento luminoso e poterci mettere nelle condizioni di poter sfruttare tutte le potenzialità dei nostri strumenti osservativi e di ricerca. I nostri astrofotografi sono pronti a scattare molte foto che condivideremo con il pubblico attraverso i social media (Facebook, Instagram e Twitter nda) e guarderemo il fenomeno attraverso i nostri telescopi. Il picco dell’eclissi sarà in piena notte, alle 5:41 ci sarà l’inizio della fase totale e la fase massima sarà alle 6:13,  vista la stagione e l’altitudine, ci aspettano temperature molto rigide. Sono sicuro che ne varrà la pena. Raccoglieremo dati per il nostro archivio e li metteremo a disposizione prossimamente”.

Scopri di più sul G.R.O.C.A. a questo link http://www.cosmobserver.com/GROCA.htm

Un impegno di coordinamento organizzativo e di ricerca notevole, che il GROCA affronterà e condividerà attraverso i canali ufficiali di COSMOBSERVER, di seguito elencati:

Canali ufficiali COSMOBSERVER

sabato 5 gennaio 2019

COMUNICATO STAMPA: COSMOBSERVER PUBBLICA IL BILANCIO DI MISSIONE 2018



COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

Torino, 7 gennaio 2019

È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.
Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.


“Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER