giovedì 8 febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA: COSMOBSERVER INTERVISTA LILIANA RAVAGNOLO DELL'AZIENDA AEROSPAZIALE ALTEC



COSMOBSERVER, il sito di divulgazione dedicato allo spazio intervista Liliana Ravagnolo dell’azienda aerospaziale Altec di Torino.
(Nella foto Liliana Ravagnolo nello stabilimento Altec Spa di Torino davanti ad un modello della Stazione Spaziale Internazionale in scala 1:10 - Credits: Emmanuele Macaluso / Cosmobserver)

Come si addestrano gli astronauti? Chi addestra gli operatori che siamo ormai abituati a vedere davanti ai monitor delle sale controllo dei centri spaziali? Come fanno le aziende a inviare gli esperimenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?

A queste, e ad altre domande, risponde attraverso un’intervista Liliana Ravagnolo di Altec Spa, un’azienda che si occupa di progetti spaziali e che si trova nel “complesso spaziale” di Torino, quello che ha fatto del capoluogo piemontese la “Houston d’Italia”.

Liliana Ravagnolo, laureata in psicologia e risorse umane all’Università di Padova, è attualmente “Responsibile of ISS Commercialization inside the Marketing & Sales Department” presso ALTEC S.P.A. di Torino. È stata la prima italiana a conseguire la certificazione da parte della NASA per l’addestramento degli astronauti.

L’intervista è stata pubblicata sul sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER ed è stata scritta dal divulgatore Emmanuele Macaluso.

È possibile leggere l’intervista a questo link

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER
Web
  http://www.cosmobserver.com/

venerdì 26 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA: E' ON-LINE IL NUOVO SITO DI COSMOBSERVER



COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.
È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.
In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.
Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.
“Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.
Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

giovedì 18 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA: IL PROSSIMO 26 FEBBRAIO SARA' MESSO ON-LINE IL SITO DI COSMOBSERVER



COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.


È stato fissato per il prossimo 26 gennaio il lancio del sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.
In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.
Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

“Il 26 gennaio sarà per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

Il sito web di COSMOBSERVER seguirà le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

Secondo alcune indiscrezioni, è stato scelto di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.
Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

Appuntamento al prossimo 26 gennaio per il lancio del nuovo sito di COSMOBSERVER che sarà disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com


Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

COMUNICATO STAMPA: NASCE LA PARTNERSHIP TRA COSMOBSERVER E COSMOS MEDIA ITALIA



Cosmos Media Italia si occuperà delle attività di Relazioni Pubbliche e stampa per conto del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER

È una partnership strategica quella che unisce la realtà che si occupa di media e Relazioni Pubbliche e il sito di divulgazione COSMOBSERVER, specializzato in tematiche legate all’astronomia e astronautica.

COSMOS Media Italia ha scelto di collaborare con COSMOBSERVER in virtù dei risultati ottenuti e per la qualità divulgativa che il sito ha dimostrato fin dalla sua fondazione avvenuta nel 2015.
Al centro dell’accordo, ci sono le attività di Relazioni Pubbliche e di ufficio stampa che rientrano in un progetto più ampio, che vede la creazione di un vero e proprio network di comunicazione scientifica che vedrà il fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, in qualità di Project Manager.

“Questa partnership è molto importante per noi – afferma Emmanuele Macaluso, che continua – È uno dei primi tasselli che porteranno COSMOBSERVER al centro di un network di informazione scientifica e comunicazione in grado di far crescere esponenzialmente la platea con la quale condividiamo i nostri contenuti. Un modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica che sto personalmente sviluppando e presenterò nei prossimi mesi, ma che sta già prendendo vita. Stiamo di fatto creando un case history che attraverso i suoi risultati concreti in termini di audience e qualità della comunicazione darà sostanza a quel modello. Quella che presentiamo oggi è una collaborazione tra due realtà che si sono scelte e che hanno la stessa visione del futuro. Una visione che mette al centro la scienza e le persone che rappresentano la platea che è al centro della nostra attività comunicativa e divulgativa”.

La partenrship sarà operativa già da queste ore con il primo lancio a mezzo stampa per la messa on-line del nuovo sito di COSMOBSERVER, altro tassello del modello di marketing applicato alla divulgazione scientifica del quale abbiamo dato un’anticipazione nelle righe precendenti.

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

Di seguito i contatti di COSMOS Media Italia